C'ERA UNA VOLTA IN GIAPPONE (1998)

cera_una_volta_giappone_wataseC’era una volta in Giappone (in originale Appare Jipangu) è un manga in tre volumi realizzato da Watase Yuu, già autrice del più famoso Fushigi Yuugi. La storia è abbastanza semplice e ha come protagonista Yusura, una ragazza dai modi mascolini di 15 anni che vive in un'ambientazione storica surreale e bizzarra che prende spunto dall’epoca Edo. La protagonista, abbandonata in fasce dai genitori, ha la missione di “mitigare la tristezza” altrui grazie all’uso del suo leggendario bastone Kongomaru. Compagni d’avventura sono l’assistente Minekichi e un affascinante samurai di nome Samon. Contemporaneamente alle sue missioni, Yusura inizierà anche la ricerca per rintracciare la sua vera famiglia.

Questo manga, sebbene a tratti divertente, è un mix di storie e personaggi già visti e già metabolizzati nell’immaginario collettivo. Primi tra tutti il personaggio femminile e l’ambientazione ricordano a grandi linee un altro manga molto famoso che si chiama The Slayers, uscito in Giappone nel 1995 e, probabilmente, fonte di ispirazione per questa storia. Le analogie sono svariate, tra cui la più riconoscibile è la presenza del personaggio maschile abile con la spada e fidato assistente un po’ imbranato. A mio avviso questo manga è certamente un’occasione persa. Non ci sono infatti molti shojo dedicati alla storia del Giappone che hanno però nella narrazione anche una buona capacità comica. A difesa di questa storia, c’è da dire che certamente per un volume in tre albi non è semplice riuscire a descrivere un’ambientazione storica mantenendo però un’impostazione fresca e divertente. Ritengo comunque consigliabile la lettura di questo manga se direttamente collegata alla lettura di altri titoli come The Slayers, Ranma ½ e Una ragazza alla moda.


autore
: Watase Yuu
volumi: 3
casa editrice: Panini Comics, divisione Planet Manga
anno: 2004
prezzo: 4,00 euro
lingua: italiano