404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Libri
Libri

YASUJIRO OZU. SCRITTI SUL CINEMA (2016)

Yasujiro Ozu. Scritti sul cinema (2016)Ozu Yasujiro (1903-1963), tra i più grandi registi giapponesi e della storia del cinema mondiale, ha lasciato molti scritti sul cinema e sul suo mestiere, per lo più occasionati da richieste esterne - un intervento su un giornale, un articolo per una rivista. Il merito di averli trovati, riuniti, catalogati è studiati è del critico Masasumi Tanaka (1946-2011), che in Giappone ha curato diverse raccolte in grado di gettare nuova luce interpretativa su un autore già molto studiato, in molti casi canonizzato. Scritti sul cinema, a cura di Franco Picollo e Yagi Hiromi, raccoglie e traduce una selezione di quegli scritti, tracciando un percorso toccante nella sensibilità artistica di Ozu.

 

Lee Hyeonseo, LA RAGAZZA DAI SETTE NOMI (2015)

La ragazza dai sette nomiChe la Repubblica Popolare Democratica di Corea, meglio conosciuta come Corea del Nord, sia retta da una dittatura totalitaria è risaputo. È noto anche come sia difficile per un visitatore straniero ottenere il permesso per entrarvi. Le informazioni che ci giungono da questa terra, quasi leggendaria per quanto lontana dalla definizione occidentale di modernità e democrazia, sono approssimative e spesso inaffidabili. Nonostante notizie di avvenimenti inquietanti trapelino con cadenza quasi quotidiana dai telegiornali e vengano prontamente condivise sui social media, è ancora difficile potersi costruire un’idea ben strutturata della condizione nordcoreana. In questo senso, La ragazza dai sette nomi di Lee Hyeonseo, aiutata nella stesura dallo scrittore statunitense David John, che ha vissuto a Seoul e visitato la Corea del Nord, ha l’innegabile pregio di aprire una finestra su molti degli aspetti più oscuri e sconosciuti di questo paese.

 

Mo Yan, IL PAESE DELL'ALCOL (1992)

Il paese dell'alcol di Mo YanDopo la prima pubblicazione in Cina nel 1992 e una versione riveduta nel 2000, Il paese dell’alcol di Mo Yan (Jiuguo in originale) arriva anche in Italia, edito da Einaudi e tradotto dal cinese da Silvia Calamandrei.

 

Masuda Sayo, IL MONDO DEI FIORI E DEI SALICI (1957)

masuda sayo mondo dei fiori e dei saliciRacconto autobiografico terribile e disperato di una vita passata ai margini della società giapponese: Masuda Sayo, nata nel 1925, alle soglie dell'era Shōwa, viene ceduta dalla madre a dei possidenti terrieri come bambinaia, quando ancora non ha sei anni, per poi essere venduta a una malandata okiya di periferia perché diventi apprendista geisha.

 

SPLENDIDI RIFLESSI DI CIÒ CHE CI MANCA. IL CINEMA DI KOREEDA HIROKAZU (2013)

splendidi riflessi di cio che ci mancaKoreeda Hirokazu è un regista giapponese contemporaneo che troppo spesso viene trascurato, in favore da una parte di registi più “vistosi”, come Miike Takashi, Sono Sion o Kurosawa Kiyoshi, dall'altra di registi con una nomea autoriale più consolidata, come Kitano Takeshi o Tsukamoto Shinya. In effetti Koreeda ha avuto una minore esposizione internazionale, anche perché si è confrontato con un cinema meno popolare e più lontano da istinti di genere, ma i suoi film possiedono una calma fermezza capace di insinuarsi sottopelle, imponendosi a ogni visione. A questa ingiustificata “svista” critica pone finalmente rimedio lo studio di Claudia Bertolé, che con stile diretto e lucido riesce a restituire la giusta prospettiva sul cineasta.

 

Yi Chongjun, INTERNO COREANO CON SEQUESTRO (1980)

interno coreano con sequestroYi Chongjun (1939-2008), tra gli scrittori più innovativi e sensibili del Novecento coreano, appartiene alla cosiddetta Generazione 4.19, venuta alla ribalta negli anni '60 dopo la liberazione dal colonialismo giapponese e alla fine della guerra di Corea, la prima ad aver studiato su testi in hangul (la scrittura coreana), piuttosto che su classici cinesi. Gli ideali di libertà e superamento dalla spirale nichilista conseguenti al dominio straniero, esito dalla rivoluzione democratica fallita a inizio anni '60, continuano a trasparire anche negli scritti successivi. Interno coreano con sequestro (Ku norae tashi puruji mot hane) è un romanzo breve in forma di thriller psicologico uscito originariamente nel 1980, che tramite la ricostruzione di un rapimento dispiega le contraddizioni di una società diseguale, povera e ancora profondamente ferita.

 

Li Ruzhen, DESTINI DEI FIORI NELLO SPECCHIO (1828)

Destini dei fiori nello specchioDurante il regno dell'imperatrice Wu Zetian (690-705) l'ambizione sfrenata della corte, alla ricerca di una bellezza edonistica e passeggera, porta alla fioritura di tutti i fiori fuori stagione. Le immortali fate dei Cento Fiori, responsabili loro malgrado dello squilibrio naturale, vengono condannate a reincarnarsi in altrettante fanciulle mortali. Intanto un letterato e funzionario di basso rango, Tang Ao, le cui possibilità di carriera sono limitate da un inconsapevole legame passato con figure eversive, decide di abbandonare la strada della “polvere rossa” e di puntare all'ascetismo. Un saggio gli rivela in sogno che dovrà compiere un viaggio per mari e terre straniere per trovare e accudire dei preziosi fiori. Solo così potrà diventare un immortale. Tang si reca allora dal cognato Lin Zhiyang, un commerciante marittimo, e insieme si imbarcano verso l'ignoto.

 

Wong Jan, PECHINO CONFIDENTIAL (2008)

Pechino Confidential (2008)All’inizio degli anni Settanta la diciannovenne Jan Wong, residente in Canada, si trasferisce a Pechino affascinata dalla politica maoista e con l’obiettivo di frequentare l’università e prendere parte alla Rivoluzione Culturale, partecipando anche alle attività più faticose e umili pur di concretizzare i propri sogni. Travolta dall’entusiasmo degli ideali comunisti, Jan non si rende conto delle grandi ipocrisie che contraddistinguono la realtà cinese dell’epoca e, ingenuamente, denuncia una compagna che le aveva confessato il desiderio segreto di partire per gli Stati Uniti.

 

AKIRA TORIYAMA. IL MANGAKA SORRIDENTE (2014)

akira toriyama il mangaka sorridenteDopo essersi occupato di Kenshiro in Il filo rosso della violenza. Ken il guerriero e i suoi antenati di Hong Kong (2011), Giorgio Mazzola si dedica a un'altra icona dell'animazione giapponese di combattimento come Dragon Ball, prendendo approfonditamente in esame il suo creatore Toriyama Akira. L'appassionato saggio si concentra sulla quarantennale produzione del famoso mangaka, dai suoi poco fortunati esordi con storie autoconclusive al successo esplosivo di Dr. Slump & Arale, fino alla fase matura post Goku, con divertissement come Cowa a impreziosire un corpus che lo colloca ai vertici della produzione del ventesimo secolo, specialmente nella categoria shonen.

 

Qiu Xiaolong, LE LACRIME DEL LAGO TAI (2012)

lacrime del lago tai

Dopo un certo numero di storie con medesimo protagonista ci si potrebbe aspettare una perdita di originalità, si potrebbe avere l'impressione di leggere per l'ennesima volta la stessa vicenda con leggere modifiche e sfumature, ma per i gialli di Qiu Xiaolong questa infelice eventualità sembra non essersi verificata. Le lacrime del lago Tai, traduzione dall'originale inglese di Fabio Zucchella, settimo capitolo della saga che ha per protagonista l'ispettore capo Chen, non delude.

 

GODZILLA IL RE DEI MOSTRI (2012)

godzilla_il_re_dei_mostriCome ricordano gli autori nelle prime righe dell'introduzione, Godzilla è ormai "un'icona del XX secolo", "uno dei personaggi simbolo del fantastico mondiale" (p. 7). Come King Kong, Godzilla ha colonizzato l'immaginario popolare, e continua a farlo a più di cinquant'anni dalla sua nascita; più di King Kong, Godzilla si è imposto riproducendosi in infinite varianti e sui più disparati media, fino a creare un universo coerente di creature e stili visivi. Anche per questa giocosa sovraesposizione, gli studi sul mostro gigante proveniente dalle profondità marine e frutto di radiazioni atomiche sono tantissimi. Il saggio di Davide Di Giorgio, Andrea Gigante e Gordiano Lupi, oltre a essere uno dei pochi in italiano, ha però il merito di unire la conoscenza di fatti e retroscena con una indiscutibile passione. E in un panorama di saggistica sul cinema spesso chiusa in considerazioni ombelicali, poter leggere parole appassionate e divulgative - qualsiasi sia l'argomento - è rinfrancante.

 


Page 1 of 8
Share on facebook