Oe Kenzaburo, GLI ANNI DELLA NOSTALGIA (1987)

anni_della_nostalgia_oeLibro tortuoso e affascinante che intreccia indissolubilmente autobiografia e rilettura critica esistenziale, narrato in prima persona in un flusso di coscienza denso, che interpola tempi e piani narrativi, mettendo in luce paure, ossessioni e ricordi di uno scrittore perturbante in un Giappone sospeso tra tradizioni arcaiche e miti che si fanno carne. Scritto quando era poco più che cinquantenne, il romanzo rappresenta un'educazione esistenziale e sentimentale venata di quelle emozioni di pacata nostalgia per un passato che non esiste più, e che pure si ricorda con gioia e sopraffazione.

Kei è uno scrittore di moderato successo che un giorno decide di tornare insieme alla sua famiglia nel piccolo paese natale, immerso tra boschi e montagne. Qui deve incontrare Gii, amico e fratello spirituale appassionato di Dante e di alberi, più grande di lui di una decina d'anni, che quando erano piccoli lo istruì alla vita, oltre che alle arti, e che ha passato un lungo periodo in carcere per un fatto burrascoso e poco chiaro. L'incontro è lo snodo cruciale di una narrazione sospesa tra passato e presente, che ripercorre la storia della loro amicizia e nel contempo svela come siano nati i legami tra Kei e la moglie, la nascita del figlio menomato, i motivi che lo hanno spinto a trasferirsi in una grande città.
Gli anni della nostalgia (Natsukashii toshi e no tegami), tradotto dal giapponese da Emanuele Ciccarella, non è romanzo immediato, richiede una ricalibratura dell'attenzione verso un mondo interiore ambiguo, in cui la narrazione a-lineare e frammentaria svela poco a poco la profonda sincerità dell'io narrante, che ripercorre i suoi ricordi in un caleidoscopio di sensazioni, tra il tentativo di smettere di bere, la necessità di ritrovare una scintilla che lo leghi a Gii e la volontà di riprendere a vivere la vita nonostante non si trovi più nel paesino che lo ha visto crescere. Con elementi autobiografici scoperti - il figlio handicappato, l'amore ossessivo per i boschi - e una scrittura calma che riesce ad annodare il lettore in un nugolo di emozioni difficile da districare, Oe regala un romanzo capace di entrare sottopelle, che dall'iniziale distacco, quasi una repulsione verso il lettore-intruso, approda a una potente sinergia, che alle citazioni colte di autori classici occidentali e giapponesi unisce una disarmante trasparenza dell'animo.


autore: Oe Kenzaburo
casa editrice: Garzanti
anno: 2001
pagine: 594
prezzo: 11,62 euro
isbn: 9788811685036
lingua: italiano