Akutagawa Ryunosuke, KAPPA (1927)

kappa_akutagawaNell'anno del suo suicidio, a soli 35 anni, Akutagawa Ryunosuke compone questa breve novella dal sapore fiabesco, che dietro l'apparente semplicità e i richiami folcloristici debitori di William Butler Yeats nasconde una profonda analisi del Giappone moderno e una deliziosa parodia dell'insanità mentale, male da cui l'autore temeva di essere affetto - retaggio della follia che aveva colpito la madre quando lui era ancora piccolo. Partendo da un essere mitologico delle leggende giapponesi, lo spirito dell'acqua noto come kappa, Akutagawa costruisce una società utopica alternativa e parallela a quella umana, in cui si riflettono eccessi e vizi stravolti da una prospettiva ironica.

Composto da brevi capitoli narrati in prima persona, introdotti da un preambolo che specifica come la storia sia raccontata dal paziente n. 23 di una casa di cura per malattie mentali, Kappa descrive la società immaginaria di questi piccoli e buffi esseri fantastici, capaci però di un lucido nichilismo pragmatico che non si nasconde dietro a quelli che loro ritengono cinismo e illusioni umane. Il tono, reso con leggerezza dalla traduzione dal giapponese di Mario Teti, rimane sempre brioso e allegro, ma sotto la superficie si nasconde un'amarezza profonda per il Giappone contemporaneo, che Akutagawa vedeva trasfigurato dal suo disagio personale. Una lettura breve e irriverente che custodisce segreti affascinanti.


autore: Akutagawa Ryunosuke
casa editrice: SE
anno: 1992
pagine: 88
prezzo: 12,00 euro
isbn: 9788877107107
lingua: italiano