Kawabata Yasunari, KOTO (1962)

koto_kawabataDue gemelle sono separate alla nascita: Chieko è affidata a una ricca famiglia di commercianti di obi, Naeko rimane nel povero paesino natale sui monti fuori Kyoto. Le due non si sono mai conosciute, ma un giorno il destino le riunisce. Le sorelle sono attratte, sognano di vivere finalmente insieme, ma le differenze di educazione e grado sociale, nonché il possibile matrimonio di Chieko, sembrano escludere la possibilità. Romanzo della maturità, pubblicato nel 1962, uno degli indizi che valse all'autore il premio Nobel per la letteratura nel 1968, è un delicato ritratto della malinconia che regala una felicità appena ritrovata e subito infranta. Nella scrittura di Kawabata, raffinata e lieve come sempre, convivono disperazione e dolcezza. A dominare la scena, sopra l'intreccio, sono la natura colta nella sua assoluta soggettività e lo scorrere regolato del tempo nelle feste stagionali e nei misurati gesti quotidiani. Dalle pagine dense di descrizioni evocative, rese con immediatezza dalla traduzione dal giapponese di Mario Teti, sgorga una visione struggente della vita e dei sentimenti, capace di sedimentare e ammaliare a distanza. Una sensazione ben riassunta dal titolo, Koto, come lo strumento tradizionale a corda, le cui note pizzicate riecheggiano a lungo dopo esser state suonate.
Dal romanzo sono stati tratti almeno due lungometraggi, il primo del 1963, per la regia di Nakamura Noburo, l'anno successivo candidato all'Oscar come miglior film straniero, il secondo nel 1980, per la regia di Ichikawa Kon.


autore: Kawabata Yasunari
casa editrice: Rizzoli
anno: 2000
pagine: 158
prezzo: 8,50 euro
isbn: 9788817106061
lingua: italiano