Murakami Haruki, L'UCCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO (1994)

uccello_che_girava_le_viti_del_mondoRomanzo fiume di portata cosmologica e tenore onirico originariamente scritto nel 1994, qui tradotto dal giapponese da Antonietta Pastore (stessa traduzione della precedente edizione Baldini Castoldi Dalai). Murakami parte da una normale coppia in crisi e da un avvenimento banale per costruire un dedalo metafisico di esistenzialismo, erotismo, esoterismo. Lo fa mescolando magistralmente generi e registri, ripescando tanto la profondità intransigente dei grandi romanzi russi ottocenteschi, quanto la levità pop dei manga contemporanei. Okada Toru, da poco disoccupato, fa sostanzialmente il casalingo. Sua moglie Kumiko, che si occupa di moda, è spesso lontana. Quando il loro gatto scompare, lei gli chiede di ritrovarlo. Toru si mette alla ricerca, ma iniziano a concatenarsi coincidenze e conoscenze strane: riceve telefonate da una donna che dichiara di conoscerlo, incontra una adolescente perennemente lontana da scuola, si ritrova in casa una sensitiva dall'improbabile nome di Kano Malta. Il surreale piomba nel reale e lo scompagina, rimescolando le possibilità e il significato di ciò che si è usualmente portati a considerare immutabile. Un romanzo stratificato e caleidoscopico, che se talvolta eccede in lunghezza, soddisfa comunque gli spiriti visionari e irrequieti, scavando oltre la letargia della banalità.


autore: Murakami Haruki
casa editrice: Einaudi
anno: 2007
pagine: 832
prezzo: 17,50 euro
isbn: 9788806188177
lingua: italiano