Sakurai Ami, UN MONDO INNOCENTE (2004)

mondo_innocenteSakurai Ami è scrittrice e giornalista, balzata agli onori delle cronache per i suoi passati articoli sul fenomeno enjo kosai, la prostituzione minorile messa in atto per procurarsi beni di consumo di lusso. Un mondo innocente è un romanzo di formazione duro e schietto, che parte da temi scabrosi, di facile richiamo, per costruirsi un pubblico e una credibilità. Lo fa però senza la malizia esacerbata e pruriginosa di certe operazioni di marketing fini a sé stesse. Nel suo caso sesso, prostituzione, incesto, violenza, handicap mentali e altre apparenti deviazioni dalla norma sono il grimaldello necessario a scardinare certezze acquisite. La protagonista del romanzo, Ami, una diciassettenne apatica e disillusa, vive una tripla vita: studentessa liceale, prostituta tramite il Telephux Club che ha messo in piedi con degli amici e amante di Takuya - suo fratello, nato con un disturbo cognitivo. Ami non crede in niente, ma è la vita a reclamare attenzioni, mettendola sulla possibile strada per conoscere il suo padre biologico. Con capitoli brevi e una scrittura essenziale, purtroppo tradotta dall'edizione inglese, e non dall'originale, da Stefania Di Natale, Sakurai Ami riesce a sprofondare lo sguardo in una realtà fatta di abbruttimento e grandi slanci emotivi, di una purezza abbagliante, pur se contrari alla morale. Niente di trascendentale, lontano dall'eventuale nuovo femminismo strillato in quarta di copertina (anche le lodi sperticate di Murakami Ryu o del regista Kurosawa Kiyoshi appaiono eccessive), ma pur sempre scorrevole e non totalmente pretestuoso. Un libro senza troppi compromessi, che può infastidire, ma che mantiene una sua chiara visione etica nelle pur costanti degradazioni.


autore: Sakurai Ami
casa editrice: Newton & Compton
anno: 2006
pagine: 147
prezzo: 8,90 euro
isbn: 9788854107434
lingua: italiano