Taguchi Randy, PRESA ELETTRICA (2000)

presa_elettricaIl fratello di Yuki viene ritrovato chiuso nel suo appartamento in uno stato di decomposizione avanzata: si è lasciato morire d'inedia. La giovane torna al paese natale per cercare di comprendere le ragioni di un gesto apparentemente tanto insensato. Scopre che vicino al cadavere c'era la presa di un aspirapolvere. Tormentata dai ricordi dell'infanzia, Yuki inizia una indagine personale che presto travalica i limiti della razionalità. Pubblicato originariamente nel 2000, Presa elettrica è la prima parte di una ipotetica trilogia completata dai successivi Antenna e Mosaico. Da subito un successo in Giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie, il romanzo è stato sponsorizzato da autrici come Yoshimoto Banana, che ne ha apprezzato crudezza e urgenza. La scrittura nitida e glaciale della Taguchi, resa con personalità dalla traduzione dall'originale di Gianluca Coci, riesce a creare un'atmosfera palpitante con poche pennellate. Gli avvenimenti si susseguono con sorniona apatia, avvolgendo la fragile protagonista in un mondo sempre più prossimo al sovrannaturale - tanto che a un certo punto la tecnologia asfissiante della vita moderna e lo sciamanesimo del passato sembrano convivere sullo stesso piano, e con la stessa capacità di incidere sul reale. Talvolta Taguchi sembra perdere il filo delle vicende, e si lascia trasportare in diramazioni tortuose o vicoli cechi, spezzando il ritmo. Ma nel complesso Presa elettrica rimane sottilmente inquietante e sempre inventivo, offrendo una riflessione esistenziale inedita, venata di un conciso erotismo.
Completano il volume una nota del traduttore su alcuni termini usati nel testo e un glossario. Dal libro nel 2001 è subito stato tratto il film Concent/Konsento, diretto da Nakahara Shun.


autore: Taguchi Randy
casa editrice: Fazi
anno: 2006
pagine: 303
prezzo: 14,50 euro
isbn: 9788876250194
lingua: italiano