Takahashi Genichiro, SAYONARA, GANGSTERS (1982)

takahashi_sayonara_gangstersIn un mondo futuro dominato da gangster imprendibili, due amanti scelgono di andare contro le regole e darsi dei nomi propri: lui diventa Sayonara Gangsters, lei Song Book. Insieme fanno incontri incredibili, in un susseguirsi sfrenato di invenzioni stralunate, surreali e poetiche.

Tra postmoderno e avant-pop, Takahashi sforna un testo vibrante, ricco di citazioni e sottotesti, con richiami alla struttura immediata dei racconti di Donald Barthelme, l'arcobaleno di commistioni di Thomas Pynchon, la tecnica cut up di William Borroughs e una discendenza da certa poesia giapponese contemporanea, oltre che l'influenza della cultura pop e di massa autoctona - dalle pubblicità ai manga. Un testo debordante e insieme appassionante, che nonostante tutto conserva un forte impianto piacevolmente narrativo, con una scrittura tagliente ed essenziale, dominata da dialoghi secchi e divagazioni continue, con frasi lapidarie che racchiudono mondi - come «Per quanto mi riguarda, i letti sono stati concepiti per farci l'amore, per addormentarsi placidi e tranquilli mano nell mano, o tutt'al più per ribaltarli in caso di barricate» (p. 44).  L'encomiabile traduzione dal giapponese è di Gianluca Coci, che cura anche le note e scrive una fondamentale postfazione (Fenomenologia di un libro alieno) per presentare l'estro di Takahashi e collocarlo all'interno del panorama internazionale e soprattutto giapponese. Un libro veloce, stordente, affascinante - purtroppo a oggi l'unico tradotto in italiano.

 


autore: Takahashi Genichiro
casa editrice: Rizzoli
anno: 2008
pagine: 370
prezzo: 10,50 euro
isbn: 9788817020350
lingua: italiano