Yoshimoto Banana, IL COPERCHIO DEL MARE (2004)

yoshimoto_coperchio_del_mareFinita l'università, Mari torna al paese natale sulla costa e decide di aprire un piccolo chiosco di granite. Durante l'estate sua madre ospita Hajime, figlia di una sua cara amica, ragazza tormentata dalla morte della nonna e da un corpo percorso da cicatrici. Mari è inizialmente seccata dal peso di una presenza taciturna, quasi scontrosa, che la distrae dal nuovo lavoro, ma lentamente tra le due ragazze si crea un legame soffuso, fatto di camminate, mare e silenzi carichi d'attesa.

Yoshimoto Banana prosegue nella costruzione di un immaginario giovanile puro, preda di stati d'animo violenti e perturbanti quanto salvifici. Il coperchio del mare non aggiunge nulla di nuovo alla sua scrittura metaforica, ricca di sinestesie e contrapposizioni, ma esplora in filigrana la nascita e la memoria di un'amicizia faticosa e via via sempre più necessaria. Alla Yoshimoto non interessano grandi scene tragiche o l'intricarsi di narrazioni stratificate, ma lo sguardo innocente della semplicità, perché, come rivela lei stessa "sono le scene in cui non c'è niente di speciale che si imprimono maggiormente nel cuore" (p. 38) - o, ancora più esplicitamente: "A differenza che nelle grandi difficoltà della vita, nelle piccole cose, nei momenti che passano in un lampo, risplende quella luce misteriosa che si vede quando si realizza un sogno" (p. 27). E questo piccolo romanzo ha proprio il sapore di un sogno ricco di salsedine e del calore del sole, e come tale passa e fugge in poche ore, salvo riascoltarne il ricordo nell'eco del tempo.


autore: Yoshimoto Banana
casa editrice: Feltrinelli
anno: 2007
pagine: 118
prezzo: 10,00 euro
isbn: 9788807701894
lingua: italiano