Ogawa Yoko, PROFUMO DI GHIACCIO (1998)

profumo_di_ghiaccio_ogawaRomanzo sull'evanescenza della memoria e sul paradosso dell'incontro con l'altro da sé, che isolati nel nostro corpo siamo comunque impossibilitati a conoscere sino in fondo: Ryoko è una giornalista decisa a scoprire i motivi del suicidio di Hiroyuki, suo compagno, creatore di delicate fragranze in un laboratorio di profumi. Parte in un viaggio a ritroso nel ricordo che la porterà fino a Praga, all'adolescenza di Hiroyuki, persona così diversa dal ragazzo preciso e meticoloso che lei ha conosciuto.

Ogawa Yoko traccia con lo stile asciutto che le è proprio una storia che parte dall'oggettività di una morte e lentamente si disgrega nella soggettività del passato, in eco di pulsioni che si sono dissolte col tempo, come un profumo che si sciolga al sole della maturità. La protagonista rimane sempre un po' in ombra, quasi solo osservatrice di una ricerca che diventa sempre più surreale, tra incontri bizzarri e presenze fantasmatiche, conservando gelosamente il segreto di un mutamento che porta all'amore. Più articolato dei racconti e dei romanzi brevi, Profumo di ghiaccio, seguito dalla traduzione dal giapponese di Paola Scrolavezza, rimane in bilico tra piani narrativi e temporali, con un finale aperto che si carica di ulteriore nostalgia. Fragile e al contempo intenso, come già il titolo fa presagire.


autore: Ogawa Yoko
casa editrice: Il Saggiatore
anno: 2009
pagine: 218
prezzo: 16,00 euro
isbn: 9788842815846
lingua: italiano