Aoyama Nanae, UN BEL GIORNO PER RIMANERE SOLA (2007)

bel_giorno_per_rimanere_solaChizu, ventenne appena trasferitasi a Tokyo, convive nella casa di Ginko, anziana amica di famiglia. La giovane è introversa e si trascina da un piccolo lavoretto all'altro, perpetrando relazioni sentimentali di cui non è neanche troppo convinta. L'anziana è solare e vivace, tanto da iniziare una storia con un coetaneo conosciuto a un corso di ballo. Nell'arco di un anno la loro convivenza trasforma entrambe.

Aoyama Nanae, classe 1983, al suo secondo romanzo dopo Mado no akari (letteralmente Luce alle finestre) del 2005, vince l'ambito premio Akutagawa parlando di nuove generazioni alle periferie della corpo sociale nazionale. L'accento non è tanto sul rapporto intragenerazionale, con la vecchiaia a rappresentare la saggezza, ma piuttosto sul cammino comune di due persone diverse, una aperta alle possibilità e refrattaria alla comunicazione (Chizu), l'altra ancora curiosa delle piccole cose, nonostante tutto (Ginko). Chizu fa parte della numerosa schiera dei freeters - parola giapponese coniata unendo l'inglese "free", libero, e il tedesco "arbeiter", lavoratore - quei giovani tra i 18 e i 35 anni che si accontentano di vivere con lavori part-time di poca importanza, una anomalia nell'ordinato sistema giapponese, più che raddoppiata rispetto all'inizio degli anni '90. Con scene di quotidiana ordinarietà, Aoyama è in grado di far emergere la psicologia della sua protagonista senza bisogno di forzati monologhi interiori, bastano piccoli gesti reiterati, come l'abitudine di rubare piccoli oggetti insignificanti alle persone che la circondano, per poterli poi rimirare nel privato della propria stanza. Una scrittura essenziale, tradotta dal giapponese da Marcella Mariotti, che punta su dialoghi pungenti e minuscole epifanie che acquistano nuove sfumature verso l'epilogo. Un bel giorno per rimanere sola scorre placido, in apparenza senza eventi significativi, e richiede la volontà di prestare ascolto ai particolari per essere gustato sino in fondo, altrimenti il rischio è che la storia si esaurisca lasciando un'impressione di inconsistenza.


autore: Aoyama Nanae
casa editrice: Salani
anno: 2010
pagine: 137
prezzo: 13,00 euro
isbn: 978-88-6256-108-2
lingua: italiano