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HISTORY OF KOREAN CINEMA, THE (1998)

Monday, 15 November 2010 22:46 Stefano Locati Libri - Saggi
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history_of_korean_cinema_lee-choeTesto fondamentale, perché indaga integralmente la storia del cinema coreano, dalle origini del muto fino agli anni Ottanta; testo pur tuttavia ampiamente criticabile, perché affetto da numerosi difetti, editoriali e di impostazione. The History of Korean Cinema, fortemente voluto e commissionato dalla Motion Picture Promotion Corporation coreana (appartiene dunque all'ambito degli studi "istituzionali"), è uno dei pochissimi saggi disponibili in lingue occidentali a ripercorrere tutta la travagliata storia del cinema in Corea (del Sud). Il libro è diviso in due parti distinte: la prima è composta da un tradizionale saggio, scritto da Lee Young-il, la seconda da una folta appendice di materiali di supporto, curata da Choe Young-chol. A completamento non mancano numerosissime foto, in bianco e nero, sia di film che dal dietro le quinte.
Nel testo viene proposta un utile periodizzazione, in cui sono enucleati i temi/generi principali e in cui sono introdotti i principali registi/autori. La ricostruzione storica di Lee Young-il ha l'apprezzabile pregio di riassumere aspetti sommersi della storia del cinema coreano, spesso trascurati dalla recente apologetica cui si assiste in occidente. La struttura di ogni capitolo è simile: presentazione del contesto storico e politico, relazioni con l'industria cinematografica, leggi correlate ai film e apporto delle istituzioni, excursus sui generi più in voga, discussione dei registi più significativi. Seguendo questo schema, adattato alle diverse epoche, Lee Young-il ricostruisce l'incedere recalcitrante del cinema, e la sua progressiva diffusione e identificazione con i caratteri nazionalistici: i primi tentativi di produzioni locali, utilizzati come promozioni pubblicitarie dall'industria, in primo luogo statunitense e giapponese; l'occupazione giapponese, con la conseguente, sempre più stretta censura, e l'utilizzo propagandistico del mezzo; il periodo incerto del dopoguerra, con la (ri)nascita di un cinema pienamente nazionale; il dramma della guerra civile, con il consolidamento della divisione del paese; gli anni '60 e '70, con l'alternarsi di protezionismo strettissimo, controllo centralizzato della censura e tentativi di risanare un'industria traballante; la (definitiva?) apertura degli anni '80, con il placarsi della censura e l'ingresso del cinema coreano nel circuito dei festival internazionali. Un percorso emozionante, irto di ostacoli, in cui il cinema emerge nonostante tutto.
A completare il quadro pensano le appendici, che raccolgono materiale eterogeneo, con estratti della legislazione in materia cinematografica, tabelle sugli incassi, una cronologia degli avvenimenti principali, un elenco dei premi nazionali, delle scuole di cinema, delle riviste specializzate, fino ad arrivare a uno schedario con minibiografie e filmografie di una settantina di registi (con tanto di foto segnaletiche). Sforzo apprezzabile, pur se talvolta poco significativo o ormai datato, che fotografa i continui mutamenti cui è stato sottoposto il cinema in Corea.
Per chiudere, i preannunciati difetti: il primo problema a saltare agli occhi è sicuramente la scrittura. L'inglese è recalcitrante, la sintassi è spesso errata, ci sono continue, inutili ripetizioni, segno che la traduzione non è oculatissima e che soprattutto è mancato un lavoro serio di revisione (anche la distribuzione di testo e immagini non è delle più omogenee). Con un po' di buona volontà il tutto è ampiamente comprensibile, ma bisogna adattarsi. Rimane poi una certa superficialità nell'esposizione, probabilmente dovuta al tono introduttivo, alla relativa brevità e alla natura istituzional/promozionale del testo. Ciascun argomento è soltanto enunciato, senza mai essere approfondito, e anche la discussione sui film principali si limita a un riassunto della trama e a due/tre note di colore, quando non a uno sterile elenco di titoli. Questi difetti limitano la portata del libro, in primo luogo dal punto di vista critico, ma non ne oscurano l'importanza a livello informativo.


autore: Lee Young-il, Choe Young-chol
casa editrice: Jimoondang Publishing Company
anno: 1998
pagine: 368
prezzo: 26,00 $
isbn: 89-88095-12-X
lingua: inglese (traduzione dal coreano di Richard Lynn Greever)

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