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NIHON EIGA - STORIA DEL CINEMA GIAPPONESE DAL 1970 AL 2010 (2010)

Monday, 10 January 2011 02:29 Stefano Locati Libri - Saggi
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nihon_eiga_storia_cinema_giapponeseVolume uscito in occasione della rassegna Nihon Eiga (14 ottobre 2010-23 giugno 2011) presso il cineclub Detour di Roma, realizzata in collaborazione con l'Istituto Giapponese di Cultura. Non si tratta di un semplice catalogo a corredo delle proiezioni, quanto di un saggio autonomo che analizza la produzione cinematografica giapponese tra il 1970 e il presente.

Come tengono a sottolineare i tre curatori nella premessa, il 1970 non è una data casuale, tra tutte le possibili da cui si poteva iniziare l'excursus: si tratta invece di uno snodo cruciale sia per l'industria cinematografica che per la società giapponese, a quel tempo intenta ad aprirsi completamente al resto del mondo, per completare quel rilancio economico e culturale e chiudere così la ricostruzione dalle macerie della seconda guerra mondiale. Nella breve prefazione, Maria Roberta Novielli, docente di cinema e letteratura giapponese presso l'Università Ca' Foscari di Venzia, richiama l'analisi del sociologo Osawa Masachi per chiarire meglio, enunciando una suddivisione di massima in tre periodi: dal 1945 al 1970 siamo nel "pre post-modernismo", dal 1970 al 1995 si apre l'"era della fiction", infine dal 1995 si entra nel "secondo periodo postmoderno". Nihon Eiga si occupa allora di dare conto di quanto avvenuto negli ultimi quarant'anni di cinema imprimendo un taglio che colga i mutamenti sociali oltre che le derive artistiche e autoriali.
Il volume è diviso in tre macrosezioni. La prima, Profilo storico, si occupa con saggi agili e veloci, di approntare un profilo storico, fornendo nozioni di base per potersi orientare «nella multiforme esperienza cinematografica nipponica». A veloci resoconti che delineino le caratteristiche principali di ogni decennio si alternano approfondimenti tematici, dall'animazione (L'industria degli anime, di Enrico Azzano) all'epoca del do it yourself (Un Super-8 vi seppellirà, di Raffaele Meale), dai mostri giganti (L'epica del disastro, di Riccardo Rosati) ai documentari (L'arte documentaria giapponese dai Settanta ai giorni nostri, di Matteo Boscarol), dalle commistioni narrative che coinvolgono i videogiochi (Cinema/Videogioco, di Federico Ercole) ai festival specializzati in cinema orientale (Festival giapponesi, una breve panoramica, di Matteo Boscarol). La seconda sezione, I registi, è dedicata ad approfondire le figure più emblematiche emerse in questi decenni (ordinati alfabeticamente): dai maestri come Shohei Imamura e Kinji Fukasaku alle star come Takeshi Kitano o Shinya Tsukamoto, dalle divinità dell'animazione come Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Satoshi Kon o Mamoru Oshii, fino a innovatori come Shuji Terayama, Sogo Ishii e Sion Sono, in una galleria che pur essendo influenzata dalle pellicole della rassegna, riesce a tracciare un quadro sufficientemente variegato. Infine la sezione dedicata alle pellicole presenti nella rassegna, Film: ciascuna scheda comprende i dati essenziali, con titoli originali, credits, trama e analisi critica. A compendio una bibliografia suddivisa per temi.
Nihon Eiga è un volume introduttivo scritto con passione, che può servire ad aprire gli occhi su un universo estetico in Italia largamente ignorato e spesso incompreso nelle sue sfaccettate diramazioni.

 

autore: Enrico Azzano, Raffaele Meale, Riccardo Rosati (a cura di)
casa editrice: Csf edizioni
anno: 2010
pagine: 224
prezzo: 17 euro
isbn: 978-88-905283-0-9
lingua: italiano

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