Ichi (2008)

L'attualizzazione della storia non passa, come accaduto spesso, da concessioni pop, ma da un irrobustimento dell'impianto drammatico. Ichi è una ragazza cieca, suonatrice di gozen itinerante, scacciata dal gruppo di appartenenza per l'onta di aver subito avance da un uomo, e dunque costretta a un vagabondaggio solitario, alla ricerca di un misterioso uomo cieco dal cui ricordo è ossessionata. Nonostante la solitudine, Ichi non è indifesa: il suo bastone da viaggio nasconde un'affilatissima lama, veloce e letale - come scopre a sue spese un gruppo di banditi malintenzionati. Sulla sua strada Ichi incrocia Toma, samurai diseredato perché incapace di estrarre la spada dal fodero, in conseguenza di un trauma d'infanzia. I due arrivano in un villaggio oppresso da una gang di pericolosi sbandati guidati da Benki, ex samurai orribilmente sfigurato. Mentre Toma viene assoldato come guardia del corpo dal figlio del boss della yakuza che ha in mano gli affari del paese, Ichi scopre che Benki potrebbe conoscere l'uomo cieco che sta cercando. Ichi riesce a caratterizzare personaggi e azioni con pochi tratti, avvalendosi di movimenti di macchina essenziali che riescono a intersecare momenti di stasi a velocissimi scoppi cinetici d'azione. Il regista del commovente Ping Pong (2002) e del fantascientifico d'animazione Vexille (2007) dimostra di saper giostrare una storia semplice senza necessariamente accumulare colpi di scena o esagerazioni. I duelli, pur ritoccati dal digitale e da qualche rallenti di troppo, sono concisi ed efficaci nel mettere in scena i diversi stili di combattimento. I personaggi, nel loro richiamo archetipale, hanno sufficiente profondità da reggere la durata (a parte forse il gesto convulso con cui Toma cerca di estrarre la katana, reiterato a lungo). Infine i costumi sporchi e le location disadorne contribuiscono a creare un'atmosfera ovattata di attesa. Niente di eclatante, semplicemente un buon film di genere. Bonus gradito, con effetto di contrasto: colonna sonora di Lisa Gerrard.

 


paese: Giappone
anno: 2008
regia: Sori Fumihiko
sceneggiatura: Shimosawa Kan
attori: Ayase Haruka (Ichi), Ôsawa Takao (Fujihira Toma), Kubozuka Yôsuke (Shirakawa Toraji), Nakamura Shidô (Banki)