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MPD Psycho (serie tv, 2000)

Wednesday, 12 January 2011 01:12 Armando Rotondi Televisione - Giappone
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mpd_psycho_0Era quasi cosa scontata che un manga come quello di Ōtsuka Eiji (sceneggiatore) e Tajima Shōu (disegnatore) suscitasse l’interesse di un regista estremo come Miike Takashi, già autore di Audition (1999), in cui si divertiva con gelide scene di tortura. MPD Psycho è, infatti, un manga adattissimo alle sue corde, sia dal punto di vista narrativo che stilistico, con la tematica della personalità mulipla che già era stata portata sui piccoli schermi giapponesi nel 1997 con Face di Kusuda Yasusuki, scritto da Yoshimoto Masahiro e Ozaki Masaya, cui Miike sembra debitore almeno per quanto riguarda l’ultimo episodio .

Kobayashi Yosuke, il protagonista della serie, è un normale investigatore alle prese con un efferato serial killer. Questi gli rapisce e sevizia la fidanzata, uccidendola. Da questo momento in poi, Kobayashi comincia a mostrare i segni di personalità multiple, che si manifestano nelle più diverse occasioni. In lui vive anche Nishizono Shinji, capace di uccidere a sangue freddo il criminale, cosa che porta a una condanna di alcuni anni. A queste due identità si aggiunge tuttavia una terza personalità, quella di Amamiya Kazuhiko, che prende il sopravvento su quella originaria dal momento dell’omicidio. Amamiya è anch’egli un valente poliziotto, esperto nel tracciare profili criminali, utilizzato più volte dalle autorità locali e, dopo aver scontato la pena, entra in servizio presso un’agenzia investigativa privata.
I 14 volumi del manga si riducono a 6 episodi televisivi, con Miike che modifica in molti punti la trama originale, con il benestare di Ōtsuka. Il regista e sceneggiatore prende spunto, infatti, dall’inizio della saga, per poi scegliere una via alternativa, eliminando situazioni e personaggi. Miike si trova perfettamente a suo agio con questo materiale e dimostra una grande inventiva nel mettere in scena efferate morti, tutte rivolte a colpire il pubblico. Così, ad esempio, nel primo episodio un maniaco rapisce delle studentesse e le uccide scoperchiandone il cranio e utilizzandolo come vaso per fiori, mentre nel quarto il giovane Shimazu Hasashi mutila le persone, scrive sui loro corpi dei numeri e organizza quindi una lotteria. E ancora: feti rubati da cadaveri di donne incinte e studenti portatori del “codice a barre”, cavie di un progetto nazionale e in preda a furia omicida.
Il regista dirige il tutto con grande sagacia e grande inventiva, non rinunciando a effetti tecnici di grande stravaganza e visionarietà. Una serie da vedere, ma di cui si devono accettare le regole e le scelte registiche perché possa essere davvero apprezzata.


paese
: Giappone
emittente: WOWOW
stagione: 1
numero episodi: 6
anno (prima messa in onda): 2000
regia: Miike Takashi
creatore: Ōtsuka Eiji, sceneggiato da Miike Takashi e Sirakura Yumi
attori: Osaka Naoki (Amamiya Kazuhiko/Kobayashi Yōsuke/Nishizono Shinji), Osugi Ren (Sasayama Tōru), Nakajima Tomoko (Isono Machi), Shiota Sadaharu (Manabe Masaki)

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